#Sal8 - Bellezza - Ecco com'è andata

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Ieri, giovedì 28 marzo alle 19:00 da RiccioCapriccio si è tenuto il secondo incontro di questa stagione di #Sal8, il salotto femminista al 100%, il primo tenuto in un salone di parrucchiere, un luogo che invita a parlare di sé, a esporsi, a dire la propria.


#Sal8 è uno spazio tutto al femminile, in cui riunirsi e confrontarsi. Abbiamo deciso di lanciarci in questa impresa non solo perché crediamo e incoraggiamo la libertà di espressione e l’unicità di ognuna come fonte di ricchezza collettiva ma per regalare a tutte le donne un'occasione di confronto, uno spazio in cui poter dire quello che sentiamo senza imbarazzo, uno spazio in cui sentirsi comprese, al sicuro.
Quest’anno abbiamo scelto di dare spazio alle vostre storie: con noi sei splendide donne ci hanno raccontato come vivono il tema della bellezza. Siete state partecipi e pronte al confronto guidate dalle nostre eccezionali Alessandra Di Pietro e Alessandra Pucci.

Antonella, Chiara, Emanuela, Sara, Lilith e Claudia ci hanno divertite ed entusiasmate con i loro racconti di vita. Le ringraziamo moltissimo per la generosità delle loro condivisioni.

Abbiamo anche potuto ascoltare le ragazze di Lucha y Siesta che si stanno battendo affinché il loro lavoro possa continuare. Ci saranno altri incontri: il prossimo avrà come tema la maternità. Tenete d’occhio la nostra pagina e iscrivetevi alla nostra newsletter per essere sempre informate!

Grazie a tutte voi per aver partecipato e alle nostre ospiti che hanno reso l'atmosfera intima e libera. Sulla nostra pagina facebook trovate tutte le foto dell'evento.

A presto!

You, la serie di Netflix (o no?)

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C’era per caso bisogno di una serie in cui Penn Bagdley, al secolo Dan Humprey e in arte Gossip girl, andasse in giro a stalkerare bionde? Sì, ce n’era bisogno. E Lifetime non si è persa l’occasione ed ha deciso di produrre proprio You, tratto da un libro di Caroline Kepnes, serie tv che wikipedia si azzarda a definire addirittura un thriller psicologico. Mi sembrano parole forti, sinceramente, ma chi sono io per contraddire il dottor Wikipedia? Nessuno mai.

La storia è semplice: Joe Goldberg è un libraio (la libreria si suppone sia sua) che si innamora a prima vista di una sua cliente. Forse la cliente più anonima della storia dei clienti, ma che dire. Il suo amore folle improvviso si risolve in uno stalking mattissimo nei confronti della povera Beck, che in realtà porella si chiama Guinevere e vuole tanto, tanto fare la scrittrice.

Senza spoilerare troppissimo, mi azzarderò solo a dire che il buon Joe fa cose niente affatto legali per assicurarsi l’amore di Beck e, tra le altre cose, fa fare una fine un po’ bizzarra anche alla sempre stupenda Shay Mitchell di Pretty Little Liars che qua interpreta una ragazza diciamo ambigua dal sempre bel nome Peach.

Scritto male, recitato malino, You è stato raccattato da Netflix che ci ha anche messo il suo marchio Netflix Originals dall’alto di non si è capito bene cosa visto che non è stato lui a produrlo. Ma a scriverlo è stato Greg Berlanti e sappiamo tutti quando ognuno di noi debba qualcosa al buon Greg (DAWSON’S CREEK!)

Dategli una chance, anche solo per inveirgli contro.


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IO VERAMENTE LA FAVOLOSITA'

LA FAVOLOSA RUBRICA SPIN-OFF DI IO VERAMENTE GUARDA

di Francesca Giorgetti

31 anni, ultimamente romana ma pratese per sempre. Appassionata a livelli patologici di serie tv e Maria De Filippi. Lavora in tv e scrive di serie: puoi seguirla sulla sua pagina facebook Io veramente guarda



Vogliamo sentire la tua voce! #Sal8: Bellezza

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Vogliamo sentire la tua voce! Sarai dei nostri?

Giovedì 28 marzo alle 19.00 ci sarà il nuovo incontro di #Sal8. Il tema? La bellezza.

Conosci già #Sal8?

Da sempre crediamo e incoraggiamo la libertà di espressione e l’unicità di ognuna come fonte di ricchezza collettiva: per questo Sal8 è il primo spazio libero femminista al 100%, il primo tenuto in un salone di parrucchiere, un luogo che invita a parlare di sé, a esporsi, a dire la propria.

Abbiamo deciso di darti ancora più spazio e di renderti protagonista: cerchiamo sei donne che vogliano mettersi in gioco e raccontare la loro esperienza personale.

Sei donne, dieci minuti di tempo per raccontarsi e aprire poi a tutte la conversazione. Il tema di questo incontro è, appunto, la bellezza.

Ci stai? Per candidarti ti basta inviare una mail a info@ricciocapriccio.com e raccontarci brevemente la tua storia entro il 23 marzo. Fra tutte le candidature ne sceglieremo sei che saranno le protagoniste della serata.

Vogliamo sentire la tua voce: ti aspettiamo il 28 marzo alle 19.00 in via di San Giovanni in Laterano, 142.

Con noi a moderare l'incontro ci sarà Alessandra Di Pietro, giornalista e grande amica di Riccio.

L’ingresso è gratuito e riservato ad un pubblico femminile.

Per prenotare il tuo posto ti basta inviarci una mail (info@ricciocapriccio.com) indicando il tuo nome e un recapito telefonico.

Non vediamo l'ora di abbracciarti!

[Ti piace questa grafica? L'ha realizzata per noi Alessandra Meneghello, che è bravissima]


#Sal8 - Autostima: ecco com'è andata

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Ieri, giovedì 31 gennaio alle 19:00 da RiccioCapriccio si è tenuto il primo incontro di questa stagione di #Sal8, il salotto femminista al 100%, il primo tenuto in un salone di parrucchiere, un luogo che invita a parlare di sé, a esporsi, a dire la propria.


#Sal8 è uno spazio tutto al femminile, in cui riunirsi e confrontarsi. Abbiamo deciso di lanciarci in questa impresa non solo perché crediamo e incoraggiamo la libertà di espressione e l’unicità di ognuna come fonte di ricchezza collettiva ma per regalare a tutte le donne un'occasione di confronto, uno spazio in cui poter dire quello che sentiamo senza imbarazzo, uno spazio in cui sentirsi comprese, al sicuro.
Quest’anno abbiamo scelto di dare spazio alle vostre storie: con noi sei splendide donne ci hanno raccontato come vivono il tema dell’autostima, con grazia, ironia e impareggiabile bellezza. Voi eravate tantissime, attente, partecipi e pronte al confronto guidate dalle nostre eccezionali Alessandra Di Pietro e Alessandra Pucci.

Gaja, Angela, Monica, Arianna, Chiara e Claudia ci hanno commosse, divertite, entusiasmate. Siamo entrate nei loro racconti in punta di piedi fino a sentirci completamente coinvolte. Le ringraziamo moltissimo per la generosità con cui hanno condiviso i loro momenti.

Abbiamo anche potuto guardare due contributi video, inviati da Viola Lo Moro di Tuba Bazar e le ragazze di Lucha y Siesta. Siamo felicissimi di aver organizzato un evento così: tenete d’occhio la nostra pagina e iscrivetevi alla nostra newsletter per non perdere i prossimi!

Grazie a tutte voi per aver partecipato e alle nostre ospiti che hanno reso l'atmosfera intima e libera. Sulla nostra pagina facebook trovate tutte le foto dell'evento.

A presto!

#CiPassaLaFame: passa all'azione

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Car* Ricciolover,

oggi vogliamo invitarti a fare una riflessione e insieme a passare l’azione.

Perché? Perché siamo stanchi di leggere prime pagine indecenti, offensive per l’umanità tutta. Perché siamo stanchi del linguaggio pieno di odio che ogni giorno viene disseminato sui social. Perché siamo stanchi di vedere ragazzi bellissimi, giovani e pieni di volontà strappati e allontanati da una realtà nella quale si sono inseriti portando valore per tutti noi. Perché siamo stanchi di piangere su morti che potevano essere evitate.

Non ci proponiamo di cambiare il mondo ma vogliamo che tu sappia da che parte stiamo. E lo ricordiamo ogni giorno: con il nostro lavoro, con il nostro staff, con i nostri progetti.

Abbiamo deciso perciò di aderire alla campagna #CiPassaLaFame, un digiuno collettivo per i diritti dei migranti .

CHE COS’E’ #CIPASSALAFAME E COME ADERIRE

“Ho visto segni orribilmente profondi di colpi d’accetta sulle piante dei piedi di un ragazzo: glieli avevano fatti gli aguzzini nelle prigioni illegali libiche. Quando l’ho incontrato zoppicava soffrendo a dismisura. Ho visto una donna le cui parti intime erano state così ripetutamente violate durante la prigionia che non riusciva né a tenersi in piedi né a indossare alcun indumento senza provare dolore. Quando l’ho incontrata era un fantasma di se stessa. Ho visto braccia e gambe di diversi ragazzini marchiate con plastica fusa, sempre da parte degli aguzzini che ricattavano al telefono i loro familiari. Quando li ho incontrati mi mostravano i segni ma erano sollevati di essere usciti da quell’inferno sani e salvi. Il ragazzo, la donna, i ragazzini li ho conosciuti tutti nello stesso giorno, quel 14 settembre 2017 in cui come giornalista a bordo della nave Aquarius ho testimoniato il salvataggio di 371 persone di 16 nazionalità diverse. Ho le foto qui davanti delle atrocità che vi ho descritto: scelgo di non metterle, ma chiudete gli occhi e immaginatele, per favore. Le ho fatte io e io ve le sto descrivendo”. Daniele Biella.

Non si può restare indifferenti a queste parole. Come cittadini comuni continuiamo a chiederci “cosa possiamo fare” e non abbiamo risposta. Ma leggere le testimonianze come quella di Daniele, e dei tanti giornalisti e operatori umanitari che sono stati in Libia, e tornare a fare la nostra vita quotidiana non è più sostenibile, almeno per le nostre coscienze.

Ecco perché questo sciopero della fame.

Una giornata intera senza mangiare in ricordo di chi ha perso la vita nel Mediterraneo, col pensiero alle migliaia di uomini, donne e bambini ancora oggi bloccati nei lager in Libia, e in solidarietà con tutti i migranti già in Italia e in Europa, che vedono la loro ricerca di una vita migliore ostacolata da leggi ingiuste e controproducenti.

Abbiamo scelto il 28 gennaio, in continuità con la Giornata della Memoria, per ricordarci che la morte e la miseria umana sono ancora qui, a pochi chilometri da noi, e non possiamo più accettarlo.

COSA PUOI FARE TU:

– Aderisci all’evento compilando questo form https://goo.gl/forms/PPsNidIq2v50vECj1 e aiutaci a promuoverlo tra i tuoi conoscenti e contatti;
– La giornata del 28 fatti una foto davanti ad un piatto vuoto e postala sui social con l’hashtag #CiPassaLaFame ripubblicando l’appello e se vuoi raccontando anche i motivi che ti hanno spinto ad aderire;
– Dona quello che hai risparmiato non mangiando ad una delle organizzazioni che si occupano di salvataggio in mare dei migranti;
– Organizza una raccolta alimentare e dona il ricavato ad una delle associazioni che lo possono distribuire;
– Spiega ai tuoi colleghi in pausa pranzo perché non stai mangiando e discuti con loro del tema;
– Organizza una “cena a digiuno” per coinvolgere amici, familiari, vicini di casa…e chiunque abbia interesse ad attivarsi con ulteriori azioni a favore di migranti e rifugiati.

Nella giornata del 28 a Roma si terrà la manifestazione “Non siamo pesci” promossa da intellettuali, artisti e diverse personalità. L’appuntamento è alle 17 davanti a Montecitorio. Chi può partecipi.

Per adesioni di enti e associazioni scrivi a: cipassalafame@gmail.com

Ogni gesto, anche piccolissimo, può fare la differenza. Grazie :)

Un Taglio Solidale presenta Go Ahead

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Nell’ambito di Un Taglio Solidale, l’associazione culturale nata con lo scopo di sostenere e aiutare le donne in difficoltà, Laura Towers e Alessandra Pucci hanno realizzato il progetto di inserimento sociale “Go Ahead”, rivolto a ragazzi con meno di venticinque anni, italiani e non, provenienti da associazioni che si occupano di tutelare e accogliere i minori in difficoltà.

INSEGNARE, ISPIRARE E MIGLIORARE

L’intento del progetto è quello di dare loro la possibilità di affacciarsi al mondo del lavoro nei saloni di parrucchiere incoraggiandoli a prendersi cura di sé stessi e dell’ambiente in cui lavorano, infondendogli l’amore per la bellezza sostenibile.
Conosciamo l’importanza dell’apporto all’economia sostenibile per il futuro del pianeta, a partire dall’educazione dei giovanissimi, leva primaria per una maggiore sensibilizzazione alle tematiche ambientali.

Il progetto avrà inizio il 4 febbraio 2019 per la durata di otto settimane. Le lezioni si terranno ogni lunedì dalle 14.00 alle 18.00.

RiccioCapriccio, avvalendosi della specializzazione del suo staff, insegnerà ad una classe di sei elementi le tecniche primarie necessarie per proporsi come assistente o apprendista in un salone.
Gli incontri avranno una parte teorica e una pratica.
Al termine del progetto i ragazzi vivranno una giornata tipo in salone e dovranno dimostrare le competenze acquisite. Al più meritevole sarà donato un kit base con phon, spazzole, pettini e becchi.

Per candidarsi basta contattare RiccioCapriccio al numero 06 77590845.

Vogliamo sentire la tua voce!

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Vogliamo sentire la tua voce! Sarai dei nostri?

Giovedì 31 gennaio alle 19.00 comincia la nuova stagione di #Sal8. Il tema? L'autostima.

Conosci già #Sal8?

Da sempre crediamo e incoraggiamo la libertà di espressione e l’unicità di ognuna come fonte di ricchezza collettiva: per questo Sal8 è il primo spazio libero femminista al 100%, il primo tenuto in un salone di parrucchiere, un luogo che invita a parlare di sé, a esporsi, a dire la propria.

Abbiamo deciso di darti ancora più spazio e di renderti protagonista: cerchiamo quattro donne che vogliano mettersi in gioco e raccontare la loro esperienza personale.

Quattro donne, dieci minuti di tempo per raccontarsi e aprire poi a tutte la conversazione. Il tema di questo incontro è, appunto, l'autostima.

Ci stai? Per candidarti ti basta inviare una mail a info@ricciocapriccio.com e raccontarci brevemente la tua storia entro il 27 gennaio. Fra tutte le candidature ne sceglieremo quattro che saranno le protagoniste della serata.

Vogliamo sentire la tua voce: ti aspettiamo il 31 gennaio alle 19.00 in via di San Giovanni in Laterano, 142.

Con noi a moderare l'incontro ci sarà Alessandra Di Pietro, giornalista di Gioia! e autrice di Mamma mia! Il metodo italiano per crescere bambini felici e genitori sereni.

L’ingresso è gratuito e riservato ad un pubblico femminile.

Per prenotare il tuo posto ti basta inviarci una mail (info@ricciocapriccio.com) indicando il tuo nome e un recapito telefonico.

Non vediamo l'ora di abbracciarti!

[Ti piace questa grafica? L'ha realizzata per noi Alessandra Meneghello, che è bravissima]


RiccioCapriccio va in vacanza

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Ciao RiccioLover! Speriamo che l’inizio del tuo anno sia stato favoloso, proprio come te.

Noi ci prendiamo una piccola pausa: il salone resterà chiuso dal 1 al 7 di gennaio. Riapriremo l’8 gennaio dalle 12.00 alle 20.30.

Per prenotare puoi usare:

- il nostro numero telefonico 06 77590845,

- scriverci un messaggio privato sulla pagina fb,

- usare la nostra app,

- scriverci una mail

A presto!


Il regalo natalizio perfetto? Scoprilo qui!

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Sei alla disperata ricerca del regalo natalizio perfetto? No problem, ti aiutiamo noi!

Se l’idea di andare per negozi ti terrorizza e sei troppo in ritardo per comprare qualcosa online la soluzione sono i voucher natalizi di RiccioCapriccio!

Sei indecis* fra un favoloso kit di shampoo e conditioner Davines o una magnifica piastra Cloud Nine? Vorresti regalare alla tua migliore amica un pomeriggio di coccole con i nostri servizi?

I voucher sono perfetti! Hanno una grafica deliziosa e accattivante, puoi personalizzarli con il nome della persona a cui li regalerai, scrivergli un messaggio e scegliere l’importo.

Ti basta semplicemente venire a trovarci in salone e richiederli in cassa: hai a disposizione quattro varianti di colore!

Ci trovi in via di San Giovanni in Laterano, 142.

Siamo stati bravi, eh? ;)

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Orari natalizi 2018 di RiccioCapriccio

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Ciao RiccioLover! Sei lì con l'agenda ma non sai in quali giorni saremo aperti per il periodo natalizio?

Veniamo subito in tuo soccorso: segna tutto, mi raccomando!

8 dicembre chiusi

23 dicembre aperti dalle 10.00 alle 16.00

24 dicembre aperti dalle 10.00 alle 16.00

25, 26 dicembre chiusi

30 dicembre aperti dalle 10.00 alle 16.00

31 dicembre aperti dalle 9.00 alle 16.00

Il salone resterà chiuso dal 1 al 7 di gennaio. Riapriremo l’8 gennaio dalle 12.00 alle 20.30.

Tranne queste eccezioni rimane tutto come sempre :)

 Per prenotare puoi usare:

- il nostro numero telefonico 06 77590845,

- scriverci un messaggio privato sulla pagina fb,

- usare la nostra app,

- scriverci una mail

A presto!


25 novembre: Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

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Domenica 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

E' una giornata importante, una giornata per ricordare a tutti che le relazioni umane sono basate sul rispetto, sull'amore, sulla libertà di scelta.

Perché la violenza sulle donne si riflette su tutti noi.

Siamo al loro fianco tutti i giorni, curiamo la loro bellezza, le sosteniamo, le sorreggiamo, le aiutiamo.

 Chiediamo a voi di fare la stessa cosa: dal 25 novembre al 25 dicembre da RiccioCapriccio è aperta una raccolta fondi per sostenere La casa delle donne Lucha Y Siesta.

 Di cosa si tratta?

La casa delle donne Lucha Y Siesta è un progetto di accoglienza abitativa e sociale al femminile che fornisce informazione, orientamento, ascolto e accoglienza alle donne che ne hanno necessità. Qui si svolgono attività culturali e produttive che rendono questo uno spazio di socialità, condivisione di esperienze e competenze.

In questi anni tantissime donne hanno attraversato la casa e l’hanno plasmata, rendendola un luogo che contribuisce a rimettere in moto le intelligenze femminili calpestate, a ridare loro forza e valore oltre che restituire alla cittadinanza un pezzo importante del patrimonio pubblico.

Come puoi contribuire?

Abbiamo messo a disposizione le nostre Riccio Bag e i nostri gadget: ti bastano 5 euro come donazione simbolica per portarti a casa la borsa e attivare il cambiamento.

Le ragazze di Lucha Y Siesta hanno realizzato anche un libro, "Una mattina ci siam svegliate", che tesse un ragionamento intorno a donne, autorganizzazione, cultura, spazi di libertà e di cambiamento contro la violenza di genere e il sessismo, attraversando percorsi di riscatto, autonomia e dignità. Puoi acquistarlo con la bag a 10 euro.

Ci sembrava bello lasciarti un pensiero per la tua generosità.

Speriamo di vederti presto in salone.

 Grazie :)


Elite

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“Buonasera a tutti, shpagnoli e non!”

Scusate, ma su Netflix è uscita una nuova serie spagnola e lo sanno tutti che l’unica cosa da dire quando c’è di mezzo gli spagnoli è questa.

La sobria Elite racconta di un fantomatico liceo favoloso per ricchi in cui grazie a tre borse di studio arrivano tre poveri di cui una musulmana aumentando il coefficiente disagio di +100.

Già dal primo frame, e quindi non vi spoilero niente lo giuro, si capisce che c’è stato un omicidio e che quasi tutti gli studenti sono sospettati e quindi, manco a dirlo, la serie è fitta così di flashback.

Flashback in cui la maggior parte delle volte i nostri protagonisti sono nudi/impegnati in menage a trois/ubriachi/strafatti. Adorabili.

Quello che però più salta all’occhio è che tutto ‘sto benessere sbandierato non mi si rappresenta nei vestiti AGGHIACCIANTI di tutto il cast. Vorrei fare un articolo a parte sulle gonne e i vestiti di ‘ste disgraziate che nonostante i big money vanno a giro come in un cazzo di circo. SIETE SPAGNOLE, ANDATE DA ZARA, tamarre che non siete altro. In tutto ciò, di chi sarà stato l’assassino un po’ te ne freghi ma se amate le cose trash, senza senso, recitate male e scritte peggio, beh ragazzi Elite è la serie per voi.

Ah, alcuni del cast hanno ovviamente partecipato a La Casa di Carta perché comunque gli attori ragazzini spagnoli quelli sono, e quindi se vi va trovate pure un paio di facce amiche.

Però ecco, non è la serie dell’anno. No.


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IO VERAMENTE LA FAVOLOSITA'

LA FAVOLOSA RUBRICA SPIN-OFF DI IO VERAMENTE GUARDA

di Francesca Giorgetti

31 anni, ultimamente romana ma pratese per sempre. Appassionata a livelli patologici di serie tv e Maria De Filippi. Lavora in tv e scrive di serie: puoi seguirla sulla sua pagina facebook Io veramente guarda

Insatiable: polemiche a caso e tanto trash

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Siccome che gli americani sui pregiudizi ci sguazzano, qualche settimana fa era uscita tutta una mezza polemica sulla nuova serie di Netflix, Insatiable, dove la protagonista era grassa e poi è diventata magra e si vuole vendicare della gente infame che la bullizzava.

L’astio a prescindere per la trama veniva dal fatto che il messaggio poteva sembrare un po’ negativo, tipo che se ti infamano per anni e diventi cattiva NON VA BENE, e che l’attrice protagonista è, pensa un po’, una bona incredibile con un trucco fatto apposta per farla sembrare grassa.

Ora. Entrambe le polemiche mi sembrano un po’ sceme. Specie perché basta vedere qualche episodio per capire che le premesse della serie non sono sviluppate mai nella vita.

Uno si aspetta che via via la protagonista si vendichi con ogni orrendo compagno di scuola, e invece no. Incontra uno che oltre a fare l’avvocato nella vita aspira a diventare un coach per concorsi di bellezza ed è sposato con Alyssa Milano (Phoebe IO NON TI HO MAI DIMENTICATO) e da lì, bom!, scene a caso di lei che si innamora di lui, lei che vuole sabotare il matrimonio, lei che litiga con la madre cattiva, lei che vuole uccidere uno ma non lo fa.

Insomma, la serie prende una piega totalmente a caso rispetto al pilot. Il tutto con dei colori sgargiantissimi ed un’ambientazione che ricorda il mai abbastanza compianto Good Christian Bitches. Texas e donne stupide dappertutto, insomma.

Se volete sbugiardare le polemiche sterili americane, vedetevi pure un paio di puntate. Altrimenti diciamo che è una serie abbastanza superflua ecco, sì.


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IO VERAMENTE LA FAVOLOSITA'

LA FAVOLOSA RUBRICA SPIN-OFF DI IO VERAMENTE GUARDA

di Francesca Giorgetti

31 anni, ultimamente romana ma pratese per sempre. Appassionata a livelli patologici di serie tv e Maria De Filippi. Lavora in tv e scrive di serie: puoi seguirla sulla sua pagina facebook Io veramente guarda




Piccolo vademecum per la cura dei capelli ricci

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Una delle domande che ci fate più spesso è: Come tagliate i capelli ricci? Spesso avete dei dubbi e anche un po’ di paura. Lo capiamo: il taglio e la manutenzione dei capelli ricci necessita di esperienza e cura. Inoltre, ogni riccio è diverso: qui inseriamo una serie di consigli che si adattano a quasi tutte rispondendo alle domande/richieste che ci fate di solito.

COME TAGLIATE I CAPELLI RICCI?

Prima del taglio facciamo una consulenza: capiamo qual è lo stato del riccio e di che tipo è. Solitamente, tagliamo i capelli prima da bagnati e li rifiniamo da asciutti. Diverso è per esempio se si tratta di un capello dal riccio afro: in quel caso il taglio viene effettuato dopo l’asciugatura.

VOGLIO IL CASCHETTO!

Sconsigliamo a chi ha i capelli ricci di scegliere un taglio con una lunghezza pari: per rendere giustizia ai ricci che sono dinamici è molto meglio un taglio scalato, irregolare. Questo consentirà ai ricci di “svilupparsi” in tutta la loro bellezza.

VOGLIO LA RIGA AL CENTRO!

Per consentire ai ricci di essere vibranti la scelta ideale è quella di seguire il loro verso naturale, senza creare cambiamenti che potrebbero alternarne la forma.

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SE METTO IL BALSAMO O FACCIO LA MASCHERA I RICCI SI APPESANTISCONO?

Per niente! Una delle caratteristiche dei capelli ricci è proprio la mancanza di idratazione: è fondamentale quindi usare prodotti adatti. Quelli che consigliamo in salone appartengono alla linea Love di Davines, creata appositamente per i ricci. Prevede shampoo e conditioner; noi ci uniamo anche il latte idratante OI e il Crea Ricci per completare lo styling.

NON MI SPAZZOLO MAI I CAPELLI

Ci sono molte ragioni per cui è difficile spazzolare i capelli ricci: per loro natura tendono ad intrecciarsi e pettinarli quando sono asciutti diventa complicato. Consigliamo di pettinarli prima dello shampoo usando una spazzola adatta (ad esempio la Tangle Teezer) che sciolga i nodi senza farvi soffrire oppure pettinarli da bagnati prima di risciacquare il balsamo o la maschera.

STRIZZO SEMPRE I CAPELLI CON L’ASCIUGAMANO

Nope! Niente strizzamenti che favoriscono la formazione del crespo: molto meglio tamponarli.

POSSO ASCIUGARE I CAPELLI CON IL PHON CLASSICO?

Meglio di no. L’asciugatura ideale del riccio richiede l’uso del diffusore che permette di dare volume alla chioma evitando che i ricci si appiattiscano, perdendo dinamicità. D’estate lasciarli asciugare naturalmente è la scelta migliore.

VOGLIO I CAPELLI LISCI!

Di tanto in tanto ci sta, capiamo che si possa avere voglia di vedersi con un’acconciatura diversa ma sconsigliamo l’utilizzo eccessivo di piastre che fanno perdere ai capelli molta idratazione.

Speriamo di esservi stati utili! Se avete altre domande lasciate qui un commento oppure scriveteci sulla nostra pagina facebook :)

Evviva i ricci!

#Sour: Doveva chiamarlo? Magari domani

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“Lei aveva pronunciato le due parole. Lui non aveva risposto. Doveva chiamarlo? Magari domani”

Milano chiama Torino. Più leggero del Negroni ma altrettanto affascinante, l’Americano gioca con gli stessi contrasti e richiami. A un passo dalla perfezione, risulta mediamente leggero, piacevole e facile da preparare. Considerato uno dei drinks pre-dinner più famosi e apprezzati al mondo, è l’aperitivo per eccellenza.

 A dispetto del nome, tutti gli ingredienti sono rigorosamente italiani, è conosciuto infatti, anche con il nome di Milano-Torino, le città da cui provengono i principali ingredienti: bitter Campari e Vermut. La sua origine risale alla seconda metà del 1800, nel bar di Gaspare Campari; caratterizzato dall’inconfondibile nota amarognola di fondo, stemperata dalla soda e dall’arancia, che rendono l’Americano perfetto per l’aperitivo, in abbinamento con finger food, cibi affumicati, tartine di salmone e salumi.

 3 cl di bitter Campari

3 cl di vermut rosso

Soda

Ghiaccio

Scorza di limone e fettina d’arancia


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#SOUR: Una storia d’amore fra illustrazioni e cocktail

di Roberta Soru

Perennemente dietro un monitor o china su uno smartphone ha fondato ctrl+f.

Illustratrice e bevitrice, con l’ossessione per il #foodporn, ha anagrammato il suo cognome, si è messa con un barman e ha creato #Sour, la loro storia tra illustrazioni e cocktail.

ErotiRock: la trasmissione radiofonica di Lilith Primavera

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A ottobre 2018 RiccioCapriccio ha deciso di sostenere “Erotirock”, un programma radiofonico sul mondo del sesso e della pornografia in onda su Radio Rock tutti i lunedì dalle 00.00 alle 1:00 realizzato da Lilith Primavera.

Ci siamo innamorati del modo gentile e competente con cui Lilith tratta questi argomenti: l’intento della trasmissione infatti è quello di esplorare il desiderio, abbattere i pregiudizi e smettere di sentirsi “diversi” o in colpa per qualcosa che è assolutamente naturale e strettamente legato alla natura del piacere.

RiccioCapriccio sostiene tutte le manifestazioni e gli eventi che possano apportare alla comunità un contributo di cultura e innovazione, libero da condizionamenti e disposto verso tutti coloro che vivono la vita con curiosità e apertura.


Chi è Lilith?

Performer, attivista LGBTQI, femminista, organizzatrice di eventi. Un’artista a 360 gradi, è stata Musa dello scultore Mimmo Pesce, ha vissuto a Londra, Barcellona, Berlino portando le sue performance in giro per tutta l’Europa ricercando e studiando la complessità e il senso di alcuni movimenti corporali, attraversando il mondo underground e queer, partecipando a cortometraggi, sostenendo la romanità e la poesia con i Poeti Der Trullo, approdando infine alla musica elettronica diventando musicista e interprete. Una vita piena ed entusiasmante.

Della trasmissione su Radio Rock dice: “Nella mia vita la cosa per cui lotto e mi impegno ogni giorno è l’autodeterminazione. Mi propongo di arrivare a più persone possibili in modo piacevole ma profondo, vorrei che nessuno si sentisse alieno per quello che prova o desidera. Per questo il confronto è fondamentale”.

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Nelle puntate scorse di cui trovate i podcast qui, Lilith ha intervistato Giulia Anania, Anita Sena, Monica Stambrini, Valentina Nappi, Slavina sviluppando il tema della trasmissione, ogni volta differente, nelle sfumature di ognuna.

Di recente Lilith è stata anche una delle protagoniste di “Linfa” di Carlotta Cerquetti, documentario musicale sulla scena underground femminile di Roma Est, sulla passione per l’arte e la musica, sulla libertà di essere ciò che si è al di là dei ruoli stereotipati e sulla scelta di seguire il talento e i desideri che danno linfa alla nostra esistenza.

“Una storia di libertà e di resistenza artistica. Per me è stato un grande onore essere scelta da Carlotta e lavorare con donne di cui ho grande stima. Ammiro chi fa della sua vita un’opera artistica nonostante tutte le difficoltà del caso” dice Lilith. “Carlotta è riuscita a mettere in luce la vera me, il suo sguardo mi ha restituita perfettamente e sono grata per questo.”

ErotiRock va in onda tutti i lunedì dalle 00.00 alle 1:00 su Radio Rock. Se vuoi conoscere meglio Lilith qui trovi i suoi contatti social: sito, pagina fb, instagram.


RiccioCapriccio cerca colorist

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RiccioCapriccio è un salone di parrucchiere che nasce con una dichiarazione di indipendenza in mente: voglio una testa tutta mia, lontana dai trend e dalle grandi marche del momento. Creiamo e inventiamo teste differenti, singolari e coraggiose, usando solo ed esclusivamente prodotti di origine naturale che si prendono cura di te senza danneggiare l’ambiente.

Siamo in via di San Giovanni in Laterano 142, nel cuore di Roma, a pochi passi dal Colosseo. Il nostro staff è giovane e creativo, con una formazione di alto livello in costante aggiornamento.

L’ambiente è amichevole e familiare: cerchiamo di fare il nostro lavoro divertendoci, senza mai rinunciare alla professionalità.

Stiamo cercando nuovi collaboratori, parrucchiere rifinito specializzato nel colore: sei tu?

Questi i requisiti indispensabili:

-        il taglio e il colore per te non hanno segreti: sei espert@ e lavori nel settore da almeno 5 anni,

-        sei creativ@ e ti piace sperimentare,

-        ti piace lavorare in team,

-        vuoi sempre migliorarti,

-        hai un’età compresa fra i 20 e i 40 anni,

-        cerchi un lavoro full time,

-        ti piace stare a contatto con le persone.

Nice to have

-        Da Riccio incontrerai persone provenienti da tutto il mondo: ci piacerebbe se tu parlassi inglese.

-        Siamo molto social! Se hai un account instagram o facebook oppure il tuo sito personale sul quale proponi i tuoi lavori saremmo felici di vederlo.

Cosa ti offriamo

-        Contratto d’assunzione,

-        Bonus aziendali e personali,

-        Corsi di formazione nazionali e internazionali a nostro carico per i più meritevoli.

Come candidarsi

Invia il tuo curriculum corredato da una foto recente alla mail info@ricciocapriccio.com.

Lascia perdere il formato europeo: scrivici chi sei, di cosa ti sei occupat@ fino a quel momento, dove ti sei format@, quali sono le tue ambizioni e i tuoi desideri.

Vuoi candidarti con un video? Fallo! Ci piace chi ha spirito d’iniziativa.

Dopo un primo colloquio conoscitivo ti chiederemo di portare in salone una persona che ti faccia da modella, sulla quale realizzare un taglio medio/corto o un colore. Potrai utilizzare i nostri strumenti (prodotti, colorazioni, lavaggi, phon, spazzole) ma ci aspettiamo che sia tu a portare le tue forbici. Ogni stylist dovrebbe avere le sue :)

Aspettiamo la tua candidatura! Per ulteriori informazioni e delucidazioni scrivi a info@ricciocapriccio.com

RiccioCapriccio cerca hairstylist

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RiccioCapriccio è un salone di parrucchiere che nasce con una dichiarazione di indipendenza in mente: voglio una testa tutta mia, lontana dai trend e dalle grandi marche del momento. Creiamo e inventiamo teste differenti, singolari e coraggiose, usando solo ed esclusivamente prodotti di origine naturale che si prendono cura di te senza danneggiare l’ambiente.

Siamo in via di San Giovanni in Laterano 142, nel cuore di Roma, a pochi passi dal Colosseo. Il nostro staff è giovane e creativo, con una formazione di alto livello in costante aggiornamento.

L’ambiente è amichevole e familiare: cerchiamo di fare il nostro lavoro divertendoci, senza mai rinunciare alla professionalità.

Stiamo cercando nuovi collaboratori, parrucchiere rifinito specializzato nel taglio: sei tu?

Questi i requisiti indispensabili:

-        il taglio e il colore per te non hanno segreti: sei espert@ e lavori nel settore da almeno 5 anni,

-        sei creativ@ e ti piace sperimentare,

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Cosa ti offriamo

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Come candidarsi

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Dopo un primo colloquio conoscitivo ti chiederemo di portare in salone una persona che ti faccia da modella, sulla quale realizzare un taglio medio/corto o un colore. Potrai utilizzare i nostri strumenti (prodotti, colorazioni, lavaggi, phon, spazzole) ma ci aspettiamo che sia tu a portare le tue forbici. Ogni hairstylist dovrebbe avere le sue :)

Aspettiamo la tua candidatura! Per ulteriori informazioni e delucidazioni scrivi a info@ricciocapriccio.com

Maniac

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Prendi Emma Stone, prendi Jonah Hill in una versione tutta nuova e magra e buttaci in mezzo una storia davvero ma davvero bizzarra. Voilà, ecco Maniac di Netflix.

C’è un po’ di Eternal Sunshine, un po’ di Lost e un altro po’ di cose a caso se le vogliamo trovare.

La cosa che più intrippa in assoluto è senza dubbio la totale mancanza di punti fermi a livello di ambientazione storica. Sembrano gli anni ’80, ma anche un po’ i ’90. E poi ci sono tecnologie avanzatissime tipo koala viola di peluche che giocano a scacchi ma anche computer giganti con le scrittine verdi e grafiche trash. Insomma, non si capisce QUANDO siamo.

Tutta ‘sta confusione temporale fa però da sfondo ai due personaggi principali, ognuno specialone a modo suo, che si candidano a diventare cavie per un farmaco sperimentale che controlli le emozioni.

In un ambiente protetto che fa tanto Dharma (per quello ho citato Lost, le isole pazzissime non c’entrano niente, lo giuro) Emma Stone, Jonah Hill e altri disperati dovranno rivivere i momenti più traumatici delle loro vite per, si spera, trovare il modo di controllare le emozioni che da lì derivano.

Ora. L’idea è bellona, l’ambientazione di più ma c’è sempre quel che di “ma che cazzo sto guardando” che non ti abbandona praticamente mai. C’è da dire però che io sono arrivata esattamente a metà. Magari poi lo finisco, capisco tutto e ve lo dico.

Intanto, un applauso sentitissimo allo scenografo, perché davvero, è tutto BELLISSIMO.  


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IO VERAMENTE LA FAVOLOSITA'

LA FAVOLOSA RUBRICA SPIN-OFF DI IO VERAMENTE GUARDA

di Francesca Giorgetti

31 anni, ultimamente romana ma pratese per sempre. Appassionata a livelli patologici di serie tv e Maria De Filippi. Lavora in tv e scrive di serie: puoi seguirla sulla sua pagina facebook Io veramente guarda