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Presentazione di Sotto il velo di Takoua Ben Mohamed: ecco com'è andata

Ieri sera da RiccioCapriccio abbiamo riaperto la stagione degli eventi con la presentazione del graphic novel “Sotto il velo” di Takoua Ben Mohamed. Alla serata sono intervenute Alessandra Di Pietro, giornalista e Renata Pepicelli, dottoressa e ricercatrice.

E’ stato bellissimo scoprire che questo gioiello di graphic journalism è nato anche grazie alla rubrica che Takoua ha tenuto sul nostro sito, lo spin off del suo progetto Fumetto Intercultura. Pubblicato dalla casa editrice Becco Giallo, ha venduto tantissimo proprio perché il pubblico di Takoua è cresciuto e si identifica, anche se di origini diverse dalle sue.

Com’è nata la sua passione per il disegno? Dall’esigenza di comunicare. Nata in Tunisia e catapultata nella realtà italiana di cui non conosceva la lingua, Takoua ha usato da subito il disegno per parlare con gli altri. Alessandra e Renata ci hanno raccontato che la trasformazione culturale passa anche e soprattutto dallo stile, dal pop, che permette di sperimentare, di cambiare, di avvicinarsi a chi vede e vive diversamente da noi, con tutte le difficoltà del caso, della percezione.

Il pregiudizio non esiste perché, come dice la nostra Alessandra Pucci, “il baffetto è trasversale” e ci sono situazioni che affrontiamo tutti quanti prima o poi.

Grazie a tutti voi per aver partecipato, a Takoua per averci scelto, ad Alessandra Di Pietro e Renata Pepicelli per aver reso il dibattito interessante e stimolante.

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Presentazione del romanzo Le lupe di Flavia Perina, ecco com'è andata

Ieri sera da RiccioCapriccio si è tenuta la presentazione del romanzo Le lupe di Flavia Perina, edito da Baldini e Castoldi. Con lei anche la psicoterapeuta Costanza Jesurum che ci ha aiutati a spiegare meglio tutte le dinamiche umane dei personaggi che si dipanano lungo la trama.

Abbiamo parlato di Flaminia, la protagonista, una madre che si scontra con la più terribile delle sorti: quella di perdere un figlio in circostanze tragiche e poco chiare. Sarà il sentimento di vendetta che la coglie a portarci ad un finale che lascia senza fiato. “Scrivere di vendetta è stato quasi naturale. D’altronde il mio libro preferito di sempre è Il conte di Montecristo di Dumas”.

Sembra sia difficile accettare che una donna possa provare qualcosa di cattivo; pensiamo sempre ad un femminile che si lascia schiacciare dalla sofferenza, che rimane inerme di fronte ad un evento così catastrofico.

E’ anche questo il motivo per cui la scrittura di Flavia è asciutta, tagliente.

Ci ha confessato che la sua difficoltà più grande è stata proprio quella di scrivere un romanzo che non si trasformasse in un’inchiesta giornalistica ma che scorresse in modo veloce, pulito. Di grande ricchezza sono i rapporti di amicizia di vecchia data che intercorrono nel romanzo: si parla di donne che non si sottraggono, di donne che sentono forte dentro di loro il senso di ingiustizia, vissuto in gioventù sotto altre forme ma che torna prepotente quando si tratta di aiutare qualcuno.

Ve ne consigliamo la lettura e cogliamo l’occasione per ringraziare coloro che hanno partecipato, Flavia e Costanza e tutti voi che sostenete sempre le nostre iniziative.

 

 

#Checosastoleggendo Special Edition: la presentazione di Salone per Signora

Sapete quanto noi di RiccioCapriccio amiamo la lettura: abbiamo deciso di tenere in salone, accanto ai prodotti per capelli scelti con cura, una piccola biblioteca nella quale ogni cliente può trovare il libro giusto per accompagnare il tempo di posa di un colore, per rilassarsi, per arricchire ancora di più un momento dedicato a se stessi.Per questo siamo stati molto felici di ospitare, ieri sera, Erica Barbiani e il suo Salone per signora edito da Elliot, di cui abbiamo già parlato qui. Abbiamo scoperto tutto quello che si nasconde dietro la produzione di un libro, che scrivere al buio e con le gambe in alto favorisce la concentrazione e la creatività, che le scrittrici non sono esseri soprannaturali ma donne che sanno osservare la realtà con occhio critico e ironico e che sanno cogliere particolari che sfuggono ai più. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, alla nostra Alessandra Di Pietro, alla disponibilità delle ragazze della casa editrice (ancora una volta, girl power!) e al nostro staff sempre attento e disponibile. Ce ne saranno ancora: seguite la nostra pagina facebook ufficiale per restare sempre aggiornati.

Leggete, leggete!