#sal8

Vogliamo sentire la tua voce! #Sal8: Bellezza

Vogliamo sentire la tua voce! Sarai dei nostri?

Giovedì 28 marzo alle 19.00 ci sarà il nuovo incontro di #Sal8. Il tema? La bellezza.

Conosci già #Sal8?

Da sempre crediamo e incoraggiamo la libertà di espressione e l’unicità di ognuna come fonte di ricchezza collettiva: per questo Sal8 è il primo spazio libero femminista al 100%, il primo tenuto in un salone di parrucchiere, un luogo che invita a parlare di sé, a esporsi, a dire la propria.

Abbiamo deciso di darti ancora più spazio e di renderti protagonista: cerchiamo sei donne che vogliano mettersi in gioco e raccontare la loro esperienza personale.

Sei donne, dieci minuti di tempo per raccontarsi e aprire poi a tutte la conversazione. Il tema di questo incontro è, appunto, la bellezza.

Ci stai? Per candidarti ti basta inviare una mail a info@ricciocapriccio.com e raccontarci brevemente la tua storia entro il 23 marzo. Fra tutte le candidature ne sceglieremo sei che saranno le protagoniste della serata.

Vogliamo sentire la tua voce: ti aspettiamo il 28 marzo alle 19.00 in via di San Giovanni in Laterano, 142.

Con noi a moderare l'incontro ci sarà Alessandra Di Pietro, giornalista e grande amica di Riccio.

L’ingresso è gratuito e riservato ad un pubblico femminile.

Per prenotare il tuo posto ti basta inviarci una mail (info@ricciocapriccio.com) indicando il tuo nome e un recapito telefonico.

Non vediamo l'ora di abbracciarti!

[Ti piace questa grafica? L'ha realizzata per noi Alessandra Meneghello, che è bravissima]


#Sal8: Hair! La gioia del capello, la croce del pelo

Venerdì 17 alle 19.30 da RiccioCapriccio è cominciata la nuova stagione di #Sal8: uno spazio libero e femminista che accoglie tutte le donne interessate a confrontarsi su temi che riguardano la vita di tutte noi.

Abbiamo voluto aprire con la questione peli: così come i nostri capelli sono un vanto, meno lo sono i peli che cerchiamo disperatamente di eliminare.

Durante la discussione, alla quale hanno partecipato Paola Tavella, Barbara Leda Kenny, Alessandra Di Pietro e Igiaba Scego, ci siamo soffermate soprattutto su un punto: eliminiamo i peli per nostro desiderio o perché ci sentiamo costrette dalla cultura in cui viviamo?

Per molte la questione è puramente estetica e legata al proprio modo di intendere la femminilità: ci piace l’idea che le nostre gambe siano morbide e lisce. Per altre non depilarsi è pura libertà nonché un modo per evitare fastidiose follicoliti e lunghissime sedute dall’estetista.

Igiaba ci ha poi raccontato che le donne somale sono quasi totalmente prive di peluria: fra le partecipanti si è alzato un sospiro! :D La nostra Francesca, di cui potete leggere le esilaranti recensioni di serie tv sul nostro sito, ha realizzato un video con una serie di esempi riguardo la depilazione, tratti tutti da sit come famose.

Ognuna di noi ha espresso la sua opinione, senza costrizioni e senza giudizi e l’atmosfera è stata piacevolissima: una riunione fra amiche che si sentono libere di dare la propria opinione.

Siamo felicissimi di aver organizzato un evento così: tenete d’occhio la nostra pagina e iscrivetevi alla nostra newsletter per non perdere i prossimi!

Grazie sempre per la vostra partecipazione attenta e solidale.

Sal8 #2: forum su garantismo e giustizialismo, ecco com'è andata

Ieri, 5 maggio 2017, RiccioCapriccio Ecoparrucchieri ha ospitato nuovamente un incontro di Sal8, una discussione aperta e paritaria dove ognuno è invitato a dire la sua per mettere in campo idee e opinioni senza pregiudizi né stereotipi. Abbiamo parlato di giustizialismo e garantismo, chiedendoci se essere garantisti oggi voglia dire lasciare gli autori dei crimini impuniti o se un approccio giustizialista comporti una condanna senza prove definitive.

Il ruolo dei media è cruciale: informano sulle indagini o sono diventati aule di processi mediatici? Immigrazione, politica, fatti di cronaca nera: ogni notizia oggi ha un risvolto giudiziario, dunque come lettori e cittadini siamo tutti coinvolti. Avere un’idea su che tipo di giustizia vogliamo e crediamo è indispensabile per imparare a leggere in autonomia le notizie, avere un giudizio critico e farsi un’opinione propria.

Con noi le giornaliste Alessandra Di Pietro, moderatrice della serata, Antonello Caporale, saggista e giornalista de Il Fatto Quotidiano e Angela Azzaro, vice direttrice del quotidiano Il Dubbio.

Angela ha parlato di cambiamento del giornalismo, a partire dal periodo di Tangentopoli: l’approccio alle notizie è cambiato, passando da una modalità più cognitiva, basata principalmente sull’analisi dei fatti e sul racconto delle vicende alla ricerca assidua di un capro espiatorio, un colpevole da travolgere con il livore pubblico.

Al contrario, Antonello ha sottolineato che il lavoro delle istituzioni, scarso e superficiale, ha portato il singolo cittadino a disilludersi, a esporsi, a cercare un modo per difendersi da solo. Entrambi hanno concordato che il reale problema è una crisi dei valori diffusa nella società, che ha cancellato con il tempo il desiderio di credere e confidare nel lavoro dei nostri rappresentanti.

Eravate in tanti e molto partecipi: per questo vi ringraziamo e vi invitiamo a seguirci sui nostri social per tenervi in contatto. Dopo le vacanze estive proseguiremo con i nostri forum!