Datemi un martello.

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Hammer-Miley-CyrusImage-1920x1080-WideWallpapersHDCara Gaja,ti scrivo dopo molte titubanze perché in genere non amo parlare delle mie faccende private con estranei, ma mi sembra che tu sia la persona giusta a cui confidare i miei pensieri. Frequento da tempo un uomo: non è un fidanzamento vero e proprio, è piuttosto una - come dite voi giovani? - "trombamicizia", che però secondo me è una parola molto brutta. Insomma, con lui il sesso è fantastico e tu sai che noi donne siamo in grado di capire da questo cose che agli uomini sfuggono: per farla breve, io so che fra me e lui c'è qualcosa di più di una trombamicizia, c'è un sentimento vero, profondo, altrimenti non sarei sempre disponibile a ogni porcata che gli viene in mente, che poi manco mi va sempre, ma sai che cuccioloni sono gli uomini, no?, ma lui non solo sembra non accorgersene, anzi, quando dopo il sesso io provo ad essere romantica dice sempre che va di fretta perché deve giocare a calcetto con gli amici. Questo modo ostentato in cui mi ignora non fa altro che confermarmi quanto sia terrorizzato dall'idea di una storia d'amore VERA con me, dal sentimento che lo pervade ogni giorno di più, ma che dobbiamo fare?, gli uomini sono fatti così, essi vengono da Marte, andrebbero presi a Martellate! Però è da qualche giorno che vivo nell'angoscia. L'ultima volta che ci siamo visti, era visibilmente su di giri, doveva andare non so dove, e mentre si rivestiva, ha ricevuto ua telefonata da Gigi, l'amico del calcetto. Ho sentito distintamente questa frase: «Mo' arivo e ce facciamo due negroni». Gaja, sono terrorizzata: e se fosse gay?

Stella Vagabonda

Cara Stella Vagabonda, innanzitutto ti ringrazio per il “voi giovani” – cominciare la giornata con una luminosa verità fa sempre bene. Ma torniamo a noi. Cara Stella Vagabonda, senti, voi fate del SESSO in modo più che soddisfacente, nevvero? Siete una coppia acrobatica, nevvero? Vi piace posizionarvi sfidando la forza di gravità, nevvero? E allora perché inquinare questo nitido e intonso rapporto carnale con la mestizia di un sentimento vero e profondo? È come mettere un fazzoletto su un abat-jour. Abbi il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome, senza addomesticarle. State facendo del SESSO. Lascia perdere il sentimento vero e profondo, non hai bisogno di una scusa per fare del SESSO. E se fosse gay, mia cara Stella Vagabonda, che problema c’è? Chiedigli di presentarti i suoi dotatissimi amici: questo sì che sarebbe vero amore cosmico, ecumenico, globale. Alla fine brinderete tutti insieme, alla mia salute, con tanti bei negroni! G.C.